Quanto è difficile.

Quanto è difficile amarsi, trovarsi nelle cose della vita.
Quanto è difficile mettere insieme due teste, con il loro modo di vedere le cose, con il loro modo di ragionare e di pensare.
Quanto è difficile mettere insieme due cuori che non provano amore quasi mai nello stesso modo…
Quanto è difficile affrontare tutti i problemi di ogni giorno, le carriere, i figli, le famiglie, gli amici, i colleghi di lavoro e le tentazioni che fuori dalla porta in un modo o nell’altro si insinuano e si intromettono nei rapporti.
Quanto è difficile accettare la realtà di tutti i giorni, dopo tante aspettative, sogni e immaginari idilliaci, di storie di principi e principesse che ci vengono raccontati.
Quanto è difficile ammettere i difetti dell’altro, le diversità, i cambiamenti, il modo di vivere e di vedere la vita e di affrontarla giorno per giorno.
Quanto è difficile l’amore senza il coraggio della verità, senza l’intelligenza per ammettere e comprendere, senza la passione che prima o poi passa…
Quanto è difficile ogni giorno rispettarsi e non farsi del male, lasciando da parte l’egoismo, l’orgoglio, il rancore, la rabbia.
Quanto è difficile amarsi, in questa vita bastarda piena di problemi e di assurdità che ogni giorno mettono alla prova i sentimenti e la loro sopravvivenza.
Quanto è difficile…
(Marco.S.)

La vita vera.

Ormai tutti fighi, tutti belli, tutti sorridenti, sui social ogni giorno va in onda il film delle vite perfette.
Tutti felici, si immortalano i momenti belli che tutti rincorrono, la parte di vita meravigliosa da invidiare.
Mai una foto con una lacrima, mai una foto vestiti male in una giornata pessima, come ne abbiamo tutti, mai un momento di merda della nostra vita.
Così si rincorre la vita perfetta da mettere in mostra, bei vestiti, fisici scolpiti, con i filtri tutti modelli e modelle.
La vita vera è altra cosa, si soffre per amore, si soffre per questo mondo squallido finito senza valori e per i rapporti ormai alla frutta, si soffre di solitudine.
Si soffre per le malattie, tutti abbiamo le nostre disgrazie, i nostri momenti bui, ma no, quelli non si mettono in mostra, anche se sono la rappresentazione reale della nostra vita.
Ho la nausea di questo mondo fasullo.
Ormai non si compra più un telefono per telefonare, ma per la telecamera che ha per fare le foto da pubblicare.
Si passa la vita attaccati ad uno smartphone come dei rincoglioniti, non si socializza più, non si chiacchiera più, non si ama più nulla se non il proprio ego, il proprio narcisismo, la propria vanità, ormai si scopa anche virtualmente, di reale è rimasto poco.
Corpi in svendita ovunque, regalati a chiunque, frasi che descrivono i più grandi valori degli esseri umani, che vorrei vedere poi in quanti rispettano nella vita reale.
Tutti filosofi, scrittori, maestri di vita, influencer, blogger, poi chissà come accade che li incontri nel reale e sono altro.
Ipocrisia assoluta spiattellata in faccia ogni giorno, dimenticando la coscienza.
Vacanze in luoghi da sogno, amori splendidi, amici fantastici.
Voglio solo dirvi… la vita vera è altro, non vergognatevi di essere anche normali.

(Marco.S.)

A casa mia sorridevamo sempre…

Dal letto passano spesso i ricordi, la mia infanzia, la mia famiglia.
A casa mia si sorrideva sempre…
Pensavo a mio padre che ha avuto tre macchine in tutto nella vita, cambiate quando non si potevano più aggiustare, eppure viaggiavamo comodi, ogni lungo viaggio era un’esperienza indimenticabile, sembrava un’impresa titanica affrontare mille km, ma poi i tragitti passavano mangiando, ridendo e tutto diventava meraviglioso.
Il portapacchi con le valigie a volte faceva rumore, dovevamo fermarci a sistemarlo spesso con gli elastici, con lo scotch, non ci importava, eravamo insieme, il mangianastri a pile con le cassette, con le canzoni quelle belle da cantare, il mondo e i suoi rumori sparivano.
Ora vedo famiglie in viaggio, con supermacchine, lui che guida, lei che guarda il cellulare con i piedi sul cruscotto, i figli dietro presi dai loro video su YouTube, nessuno parla, nessuno ride, nessuno canta, molte volte vedo la tristezza negli occhi, la noia, non la serenità, vedo volti di chi vuole scappare dall’infelicità di ogni giorno cercando sempre qualcosa da fare.
Che macchina avevamo noi non importava, perché all’interno esplodevano l’amore, la felicità, le risate, le distanze scomparivano, anzi, a volte speravamo di non arrivare mai.
A casa mia sorridevamo sempre.
Pensavo a mia mamma, a quanto di poco ha sempre vissuto, la sua vita erano mio padre, i suoi figli, la sua casa, forse aveva due ante di un armadio e mio padre una, credo lei abbia comprato due rossetti in una vita intera, ma era felice, la sua bellezza erano la pace e l’amore che provava, un abito qualunque, senza trucco, i capelli legati, lo sguardo di mio padre su di lei e un bacio sulla sua bocca ed era felice, si amavano, si comprendevano, si perdonavano, vivevano per noi, questo rendeva felici anche loro.
Mi dicevano sempre…quando hai un tetto dove dormire, un pasto caldo per cibarti e l’amore della tua famiglia hai tutto, il peggio del mondo resta fuori.
A casa mia si sorrideva sempre.
Si stava a tavola più che si poteva, per raccontare le cose della giornata.
Arrivavano i problemi, non è mai stato tutto in discesa, ne hanno passate tante i miei, ma l’amore era la loro grande forza, il rispetto, l’unione, la pace che regnava in casa era la potenza per affrontare il mondo fuori.
A casa mia si sorrideva sempre, ora non si sorride più, ora si desiderano sempre cose nuove, si vuole tutto e subito, ma anche se si ha tutto qualcosa manca sempre.
Abbiamo tanto, anche quello che non serve, abbiamo case meravigliose, macchine sempre più potenti, comode e costose, se non si possono acquistare ci si indebita, alla fine i debiti danno preoccupazioni e si finisce per avere tutto, ma non la pace, la serenità il sorriso.
Si vuole stare in coppia ma liberi di fare tutto quello che si vuole, giusto o sbagliato che sia, una vita di voglio, di aspettative, una vita a rincorrere cose materiali che crediamo possano renderci felici, dimenticando che la felicità è vivere con poco, ma di tanto amore, rispetto, valori e onore.
(Marco.S.)

Anteprima del mio nuovo libro…

TITOLO

Un amore imperfetto…perfetto.

Lui sapeva che c’era altro, sapeva che esisteva altro oltre gli amori che aveva vissuto…
Lo sentiva nel cuore in ogni storia, in tutte le storie della sua vita in cui, in certi attimi, guardava le donne che aveva conquistato pensando “non mi basta, lei non sarà per sempre”… per questo dopo poco se n’era andato, dopo aver lasciato il segno di sé in molte vite.
Un RE è troppo potente per non lasciare il segno della sua spada al suo passaggio…
Troppe lacrime si era lasciato alle spalle, troppi fallimenti, troppe donne che non aveva amato, che si erano illuse con poco di poter fermare la sua corsa alla felicità, a tutto quello che sentiva di volere dall’amore da una donna, al suo regno di pace, verità e amore che sentiva di desiderare.
La sua vita era stata incredibile, tra grandi vittorie e tragedie, tra donne di poco conto di una sera e amori che sembravano grandi, ma che con un grande amore non avevano nulla a che fare.
Aveva anche pianto per amore, quanto aveva pianto, aveva desiderato che quell’amore, che i suoi valori vedevano, potesse nascere ad ogni storia; ma l’amore non può essere ad ogni incontro, quanti fattori devono collimare per chiamare amore un sentimento talmente superbo e raro da potersi chiamare così!
Aveva avuto donne di ogni genere, poteva permettersele, il suo modo di essere, di vivere, i suoi valori, il suo aspetto attraeva, attraeva le donne come una calamita e lui neanche sapeva e capiva perché.
Li chiamano uomini Alfa, quegli uomini diversi da ogni altro che fanno nascere il desiderio in ogni donna di procreare con un capobranco in grado di trasmettere con il suo seme la sua intelligenza e i suoi valori ad un erede.
Quante donne avrebbero pagato per averlo, quanta bellezza lui aveva sprecato, quanti corpi perfetti con odori sbagliati.
Quante illusioni e quanti dolori avevano attraversato la sua anima inquieta e dannata.
Non aveva mai vissuto davvero di solo amore, la sua vita era stata piena di battaglie da combattere, di vite da salvare e di cose da capire e da insegnare.
Aveva vissuto tutto, sentiva nell’anima che per poter essere pronto ad amare, doveva sbagliare, doveva soffrire, doveva fare soffrire.
Ad ogni sua battaglia diventava più forte, più consapevole di quanto difficile poteva essere l’amore con tutti i suoi meccanismi infernali, che lo rendono una delle più grandi gioie per gli esseri umani ma anche una delle più grandi tragedie.
La sua dannazione lo portava ovunque, anche in storie impossibili che non gli servivano ad altro che a capire la grandezza e la rarità dei sentimenti.
Non si era mai fermato, prima di lei ne aveva viste tante di donne, ma non aveva mai visto una donna bella quanto aveva visto tremendamente bella lei…bella come i suoi occhi vedevano bella una donna tra migliaia di donne che ormai nemmeno vedeva più…La vide un giorno qualunque ad una fermata dei mezzi pubblici.
Quel giorno assurdo che non sapeva quanto avrebbe cambiato la sua vita e la sua anima per sempre.

(Marco.S.)

REGOLE TUTTE UGUALI

Questa frase è nata ieri dalla mia anima….mettere insieme poche parole ( non so neanche come mi accade ) e rileggendo ritrovare una delle verità assolute dell’esistenza, mi crea una sensazione che non so descrivere, è come un orgasmo ma con la lacrima.
Questo credo sia una degli aforismi più belli che ho scritto che voglio tatuare anche sulla mia pelle.
Che vi voglio bene lo sapete ..
Buon weekend a voi anime belle.
(Marco.S.)

Rimarrà di me…

Sento, sento che il mio scrivere arriva, ora sento che sto donando qualcosa, qualcosa di me a tante persone…sento che rimarrà tanto del mio essere in questo mondo, dove tutto scorre così velocemente e tutto brilla un giorno e il giorno dopo svanisce.
Sento che aprire l’anima mi serve, mi salva e non posso più farne a meno, neanche se volessi…
Sento che scrivere mi appaga, mi riempie, sono i momenti più belli delle mie giornate e delle mie notti buie, quando non so dove scappare, sento urlare i miei pensieri che devo trasformare in parole, poi rileggo, a volte le lacrime scendono e mi sento meglio.
Sento che il mio scrivere mi salva dalla vita che non posso più permettermi a causa della mia malattia, che divora i miei giorni, e della dannazione che non mi lascia mai.
Sento il bisogno di condividere il mio sapere, che così tanto mi è costato.
Sento il bisogno di non morire, non in un letto, e di essere vivo nei pensieri di tanti, nelle loro riflessioni, a volte nelle loro decisioni.
Sento, scrivendo, di dare valore ai miei sbagli, alla vita che avrei voluto e alla vecchiaia che avrei meritato… che non potrò più avere.

GRANDI AMORI

NON GIUDICHIAMO ORRIBILE L’UMANITÀ SOLO PERCHÉ ALCUNI CI HANNO FATTO SOFFRIRE, NON HANNO PROVATO I SENTIMENTI PER NOI CHE VOLEVAMO O SPERAVAMO…O CI HANNO LASCIATI, TRADITI, DELUSI O FERITI…
NON È VERO CHE NON ESISTONO DONNE E UOMINI CHE SANNO PROVARE GRANDI SENTIMENTI….
ESISTE INNAMORARSI OPPURE NO, ESISTONO RAPPORTI IN CUI UNO DEI DUE SEMPLICEMENTE NON SI INNAMORA, MENTRE L’ALTRO MAGARI SI…
L’AMORE, TALMENTE RARO E UNICO TRA LE COSE DELLA VITA, NON SI PUÒ COMPRARE NE’ VENDERE…NON SI DECIDE PER CHI…NON SI DECIDE QUANDO…NON SI DECIDE COME E NON È PER FORZA PER CHI NOI PENSIAMO O DESIDERIAMO POSSA CORRISPONDERCI…E SOPRATTUTTO NON È PER TUTTI….
PER QUESTO ESISTONO POCHISSIME, RARE GRANDI STORIE D’AMORE CHE DURANO PER SEMPRE E TANTE ALTRE CHE FINISCONO PER UN NIENTE….PERCHÉ DI NIENTE COMINCIANO………
A VOLTE, MOLTE VOLTE, SIAMO NOI CHE NON SAPPIAMO FARCI AMARE…
L’AMORE PER SEMPRE NON È AD OGNI INCONTRO, NON PUÒ ESSERE AD OGNI INCONTRO…NON È AD OGNI COSTO… È COSÌ RARO… QUELLO DI UNA VOLTA, IN DUE VITE TRA MIGLIAIA DI VITE…QUELLO IN CUI COLLIMANO TUTTI I FATTORI…
CI SI TROVA SENZA PARLARE…LE ANIME SI FONDONO, GLI ODORI SI PIACCIONO, I CUORI BRUCIANO E I PENSIERI SI UNISCONO…
INFINITE SENSAZIONI CHE TRAVOLGONO ENTRAMBI NELLO STESSO MOMENTO, NELLO STESSO MODO, CON LA STESSA INTENSITÀ…
È SOLO E SEMPRE L’AMORE CHE CAMBIA LE COSE…CAMBIA LE PERSONE E LE RENDE BELLE, BELLE DENTRO E FUORI…
CAMBIA TUTTO E LE FA DIVENTARE ANCHE QUELLO CHE NON PENSAVANO DI POTER ESSERE MAI PER NESSUNO…
E NON È DIFFICILE TROVARE ESSERI UMANI CAPACI DI AMARE…È DIFFICILE INCONTRARE IL GRANDE AMORE NELL’UNICA VITA CHE ABBIAMO…
QUANTE VOLTE PENSIAMO POSSA CAPITARE TUTTO QUESTO?
QUINDI NON PRENDIAMOCELA SE CHI CI PIACE NON CI CORRISPONDE… E NON GIUDICHIAMO SENZA CUORE TUTTE LE PERSONE DELLA TERRA, SOLO PERCHÉ CHI VOLEVAMO A TUTTI I COSTI NON HA APPAGATO I NOSTRI BISOGNI E RICAMBIATO I NOSTRI SENTIMENTI…
PENSIAMO A QUANTE VOLTE NON ABBIAMO AMATO NOI DAVVERO..E CON QUANTE PERSONE NON SIAMO STATI BELLI…BELLI COME MERITAVANO…E ABBIAMO SPORCATO, INFANGATO E TRADITO…
PERDONIAMO NOI STESSI E PERDONIAMO IL MONDO…
FACCIAMO VINCERE L’AMORE…..L’AMORE SEMPRE….
( Marco.S.)