Arrivismo

L’ILLUSIONE DI UNA VITA PERFETTA E L’ARRIVISMO
HANNO ANNIENTATO I VALORI E L’AMORE TRA LE
PERSONE…PER QUESTO, IN OGNI OCCASIONE, SI
CERCA LA FELICITÀ CHE NON SI HA NEL CUORE,
AQUISTANDO COSE MATERIALI.

IL CONSUMISMO
ORMAI È INARRESTABILE. I POTENTI VOLEVANO
UN POPOLO INDEBITATO PER TENERLO A BADA E
IN GALERA… E GLI ESSERI UMANI CI SONO CASCATI.

Natale

In questa misera vita, dove tutto ormai scorre veloce, tutto accade in fretta e in fretta svanisce, tutto si compra per infelicità, anche se nulla in più ci serve davvero, tutto per apparire agli occhi di chi?
Torniamo a riconoscere le cose rare, uniche, quelle davvero straordinarie e a dargli il loro grande valore, torniamo a godere fino alle ossa e con ogni cellula di ogni piccola cosa, più che possiamo, un abbraccio, un sorriso, un gesto gentile, una parola dolce.
Torniamo a dare il vero valore alle emozioni e a desiderare, aspettare e ad assaporare quel piacevole oblio che solo i sentimenti e il calore umano procurano.
Torniamo ad apprezzare quei momenti unici che non tornano più, solo così la vita ha un buon sapore e un senso, solo così scorre lenta, lenta e piacevole, come quando scarti un dono inaspettato, che desideri tanto e che ricevi una volta e mai più.
Per le prossime feste fatevi un regalo che nessuna carta di credito potrà mai comprare, tornate ad amare, a guardare, ad apprezzare, a riflettere, a capire, a gioire di voi, del vostro essere, del vostro tempo, di tutto quello che avete e dell’amore di chi vi circonda.
Tornate a donare biglietti scritti con il cuore che profumano d’affetto invece di un qualsiasi inutile oggetto, andate contro le regole e liberatevi dalla paura del giudizio, dal conformismo, dal consumismo, sarete nel giusto, chi vi ama, vi ama davvero capirà ed apprezzerà.
Diciamo tutti che il mondo fa schifo, che non sono più i bei tempi di una volta, quando si era felici con poco, ma il mondo siamo noi, chi ci impedisce di tornare a vivere di quel poco che basta.
A Natale riempitevi d’amore, non di regali e se riuscite ad essere infelici nonostante tutto quello che avete, pensate a chi non ha niente, e per un po’ di calore umano darebbe la vita…Buon Natale a voi e a tutte le persone che amate.
( Marco.S. )

Ad Andrea

Nessuno…come un amico con cui sei cresciuto, può capirti senza parlare, sorridere senza dover spiegare.
Nessuno…come un amico con cui sei cresciuto, potrà mai essere la spalla su cui piangere..o chi ti sputa in faccia la realtà per il tuo bene, invece di darti ragione sempre perché gli conviene…
Nessuno…come un amico con cui sei cresciuto, può sapere della tua ingenuità, dei tuoi segreti, delle tue debolezze e del tuo inferno e rispettarti comunque tu sia fatto…in eterno…
Nessuno…nella tua tortuosa strada che hai deciso di percorrere senza di me, potrà mai amarti quanto ti ho amato io…amico mio….
( Marco.S.)

LA PASSIONE NON È SEMPRE AMORE.

Quando si inizia una nuova storia siamo tutti ben predisposti, gentili, allegri, ci sentiamo pervasi da un euforia che ci fa sentire vivi e ci travolge.
A volte la passione non ci dà la lucidità necessaria per vedere la realtà…i desideri di una vita, le aspettative, il sogno di incontrare la favola e il grande amore, il cuore che batte forte, tutto ci porta a desiderare la perfezione in ogni storia e soprattutto il ” per sempre “.
Uomini e donne vivono in maniera diversa gli incontri, all’inizio c’è interesse, curiosità ma soprattutto ciò che attrae mentalmente e poi fisicamente si chiama passione.
Se poi l’incontro afferma tutte le aspettative che due persone si sono fatte nella conoscenza si inizia a concretizzare il rapporto ed è qui che le cose cambiano tra uomo e donna, così tanto diversi.
L’uomo vive il momento come presente…pensa al prossimo incontro, probabilmente parla del futuro sempre e solo come incontri fortuiti…per la donna invece le cose cambiano…se l’incontro ha confermato tutto ciò che pensava di quell’uomo comincia (per sua natura) a fare progetti…la donna difficilmente si ferma nel presente, la sua mente inizia a concretizzare, a progettare, a proiettarsi in un futuro con quell’uomo e inizia a parlarne, magari non apertamente ma con domande allusive, con affermazioni, parlando di avvenimenti che ci saranno a lungo termine.
E così prosegue la conoscenza con un secondo e terzo incontro ma qualcosa cambia…per l’uomo si è ancora nel presente, per lui è ancora un bellissimo INCONTRO, Passione, curiosità, conoscenza…per la donna invece diventa sentimento ed è qui che nascono i primi problemi perché l’uomo si sente oppresso e inizia a vedere impegni che non è ancora pronto ad assumersi, mentre la donna vede in lui superficialità e la situazione solitamente precipita.
Le donne ‘corrono’ sempre più veloci degli uomini ma non perché provano sentimenti diversi l’uno dall’altra ma perché vivono più nel futuro che nel presente e hanno bisogno di continui segnali di conferma ma, soprattutto, hanno bisogno di capire che non sia solo sesso.
Se fossimo lucidi tutti, come si può affermare di amare qualcuno avendolo visto tre volte? e magari averci parlato al telefono per tre mesi?
Molte donne confondono l’innamoramento con L’ AMORE…quando due persone si incontrano e si coinvolgono vengono attratti dalla passione, dall’aspetto fisico, da come l’altro parla e da cosa dice ma tutti all’inizio sfoderiamo le nostre armi migliori, siamo gentili, accondiscendenti, tratteniamo i nostri disappunti, cerchiamo di non contraddire o far arrabbiare l’altro ma questa non è la vera conoscenza, questa è conquista…L’amore si concretizza solo dopo la passione iniziale, vivendosi giorno per giorno, ed è così, vedendo come è fatta una persona nella sua quotidianità, che iniziamo ad amarla perché amiamo ogni cosa di lei.
È per questo che le donne lamentano quasi sempre che gli uomini scappano…in realtà non scappano ma semplicemente si fermano perché iniziano ad avere paura, iniziano a vedere attraverso le richieste e pensieri della donna un futuro che loro semplicemente in quel momento non vedono ancora.
E qui normalmente si defilano.
Tante volte non lo fanno perché non gli piace quella donna ma perché iniziano a vedere la loro vita futura cambiare radicalmente quando loro non lo avevano ancora preventivato. Penso che le persone dovrebbero andare tutte più lentamente… non tutti nutrono ed evolvono i propri sentimenti allo stesso modo, anche se vorremmo che lo facessero. Tante volte le persone non lasciano il tempo che serve per trasformare la passione in un sentimento più duraturo. Le donne vogliono subito sicurezze, certezze…agli uomini invece serve più tempo…tempo che normalmente non gli viene concesso.
C’è anche un altro fattore che molte persone (soprattutto le donne) non considerano…una conoscenza e i primi incontri possono essere entusiasmanti, coinvolgenti, travolgenti ma poi, conoscendosi meglio e frequentandosi in mezzo alla vita di sempre, può anche non scattare l’amore per entrambi nello stesso modo, non si decide di chi innamorarsi, succede e basta, anche se sembra che apparentemente tutto possa essere perfetto per far sì che accada.
Se tutti vivessero le storie per il bello che danno per un mese, per tre…senza aspettative…senza paletti…senza promesse…ma semplicemente amandosi per quel momento che si sta vivendo, tutto potrebbe poi trasformarsi in uno splendido per sempre…se si ha la grande fortuna che nasca l’amore per entrambi.
A volte, quando si incontra anche solo qualcosa che si ama dell’altro, si pretende che diventi proprio tutto quello di cui si ha bisogno, così si comincia a tentare di cambiarlo per farlo diventare anche quello che non è, si obbligano sentimenti, si comincia a vivere di ” avrebbe dovuto dirmi…avrebbe dovuto fare…se mi amasse vorrebbe quello che voglio io ” si finisce per obbligarsi a stare insieme nel modo che uno solo dei due ha deciso…l’errore più grande di milioni di coppie…
Si ha bisogno di tempo per capire, per conoscersi, per amare davvero l’altro per tutto ciò che è nell’anima in mezzo alla vita.Quando si inizia una nuova storia siamo tutti ben predisposti, gentili, allegri, ci sentiamo pervasi da un euforia che ci fa sentire vivi e ci travolge.
A volte la passione non ci dà la lucidità necessaria per vedere la realtà…i desideri di una vita, le aspettative, il sogno di incontrare la favola e il grande amore, il cuore che batte forte, tutto ci porta a desiderare la perfezione in ogni storia e soprattutto il ” per sempre “.
Uomini e donne vivono in maniera diversa gli incontri, all’inizio c’è interesse, curiosità ma soprattutto ciò che attrae mentalmente e poi fisicamente si chiama passione.
Se poi l’incontro afferma tutte le aspettative che due persone si sono fatte nella conoscenza si inizia a concretizzare il rapporto ed è qui che le cose cambiano tra uomo e donna, così tanto diversi.
L’uomo vive il momento come presente…pensa al prossimo incontro, probabilmente parla del futuro sempre e solo come incontri fortuiti…per la donna invece le cose cambiano…se l’incontro ha confermato tutto ciò che pensava di quell’uomo comincia (per sua natura) a fare progetti…la donna difficilmente si ferma nel presente, la sua mente inizia a concretizzare, a progettare, a proiettarsi in un futuro con quell’uomo e inizia a parlarne, magari non apertamente ma con domande allusive, con affermazioni, parlando di avvenimenti che ci saranno a lungo termine.
E così prosegue la conoscenza con un secondo e terzo incontro ma qualcosa cambia…per l’uomo si è ancora nel presente, per lui è ancora un bellissimo INCONTRO, Passione, curiosità, conoscenza…per la donna invece diventa sentimento ed è qui che nascono i primi problemi perché l’uomo si sente oppresso e inizia a vedere impegni che non è ancora pronto ad assumersi, mentre la donna vede in lui superficialità e la situazione solitamente precipita.
Le donne ‘corrono’ sempre più veloci degli uomini ma non perché provano sentimenti diversi l’uno dall’altra ma perché vivono più nel futuro che nel presente e hanno bisogno di continui segnali di conferma ma, soprattutto, hanno bisogno di capire che non sia solo sesso.
Se fossimo lucidi tutti, come si può affermare di amare qualcuno avendolo visto tre volte? e magari averci parlato al telefono per tre mesi?
Molte donne confondono l’innamoramento con L’ AMORE…quando due persone si incontrano e si coinvolgono vengono attratti dalla passione, dall’aspetto fisico, da come l’altro parla e da cosa dice ma tutti all’inizio sfoderiamo le nostre armi migliori, siamo gentili, accondiscendenti, tratteniamo i nostri disappunti, cerchiamo di non contraddire o far arrabbiare l’altro ma questa non è la vera conoscenza, questa è conquista…L’amore si concretizza solo dopo la passione iniziale, vivendosi giorno per giorno, ed è così, vedendo come è fatta una persona nella sua quotidianità, che iniziamo ad amarla perché amiamo ogni cosa di lei.
È per questo che le donne lamentano quasi sempre che gli uomini scappano…in realtà non scappano ma semplicemente si fermano perché iniziano ad avere paura, iniziano a vedere attraverso le richieste e pensieri della donna un futuro che loro semplicemente in quel momento non vedono ancora.
E qui normalmente si defilano.
Tante volte non lo fanno perché non gli piace quella donna ma perché iniziano a vedere la loro vita futura cambiare radicalmente quando loro non lo avevano ancora preventivato. Penso che le persone dovrebbero andare tutte più lentamente… non tutti nutrono ed evolvono i propri sentimenti allo stesso modo, anche se vorremmo che lo facessero. Tante volte le persone non lasciano il tempo che serve per trasformare la passione in un sentimento più duraturo. Le donne vogliono subito sicurezze, certezze…agli uomini invece serve più tempo…tempo che normalmente non gli viene concesso.
C’è anche un altro fattore che molte persone (soprattutto le donne) non considerano…una conoscenza e i primi incontri possono essere entusiasmanti, coinvolgenti, travolgenti ma poi, conoscendosi meglio e frequentandosi in mezzo alla vita di sempre, può anche non scattare l’amore per entrambi nello stesso modo, non si decide di chi innamorarsi, succede e basta, anche se sembra che apparentemente tutto possa essere perfetto per far sì che accada.
Se tutti vivessero le storie per il bello che danno per un mese, per tre…senza aspettative…senza paletti…senza promesse…ma semplicemente amandosi per quel momento che si sta vivendo, tutto potrebbe poi trasformarsi in uno splendido per sempre…se si ha la grande fortuna che nasca l’amore per entrambi.
A volte, quando si incontra anche solo qualcosa che si ama dell’altro, si pretende che diventi proprio tutto quello di cui si ha bisogno, così si comincia a tentare di cambiarlo per farlo diventare anche quello che non è, si obbligano sentimenti, si comincia a vivere di ” avrebbe dovuto dirmi…avrebbe dovuto fare…se mi amasse vorrebbe quello che voglio io ” si finisce per obbligarsi a stare insieme nel modo che uno solo dei due ha deciso…l’errore più grande di milioni di coppie…
Si ha bisogno di tempo per capire, per conoscersi, per amare davvero l’altro per tutto ciò che è nell’anima in mezzo alla vita.

( Marco.S. )

Quanto è difficile.

Quanto è difficile amarsi, trovarsi nelle cose della vita.
Quanto è difficile mettere insieme due teste, con il loro modo di vedere le cose, con il loro modo di ragionare e di pensare.
Quanto è difficile mettere insieme due cuori che non provano amore quasi mai nello stesso modo…
Quanto è difficile affrontare tutti i problemi di ogni giorno, le carriere, i figli, le famiglie, gli amici, i colleghi di lavoro e le tentazioni che fuori dalla porta in un modo o nell’altro si insinuano e si intromettono nei rapporti.
Quanto è difficile accettare la realtà di tutti i giorni, dopo tante aspettative, sogni e immaginari idilliaci, di storie di principi e principesse che ci vengono raccontati.
Quanto è difficile ammettere i difetti dell’altro, le diversità, i cambiamenti, il modo di vivere e di vedere la vita e di affrontarla giorno per giorno.
Quanto è difficile l’amore senza il coraggio della verità, senza l’intelligenza per ammettere e comprendere, senza la passione che prima o poi passa…
Quanto è difficile ogni giorno rispettarsi e non farsi del male, lasciando da parte l’egoismo, l’orgoglio, il rancore, la rabbia.
Quanto è difficile amarsi, in questa vita bastarda piena di problemi e di assurdità che ogni giorno mettono alla prova i sentimenti e la loro sopravvivenza.
Quanto è difficile…
(Marco.S.)

La vita vera.

Ormai tutti fighi, tutti belli, tutti sorridenti, sui social ogni giorno va in onda il film delle vite perfette.
Tutti felici, si immortalano i momenti belli che tutti rincorrono, la parte di vita meravigliosa da invidiare.
Mai una foto con una lacrima, mai una foto vestiti male in una giornata pessima, come ne abbiamo tutti, mai un momento di merda della nostra vita.
Così si rincorre la vita perfetta da mettere in mostra, bei vestiti, fisici scolpiti, con i filtri tutti modelli e modelle.
La vita vera è altra cosa, si soffre per amore, si soffre per questo mondo squallido finito senza valori e per i rapporti ormai alla frutta, si soffre di solitudine.
Si soffre per le malattie, tutti abbiamo le nostre disgrazie, i nostri momenti bui, ma no, quelli non si mettono in mostra, anche se sono la rappresentazione reale della nostra vita.
Ho la nausea di questo mondo fasullo.
Ormai non si compra più un telefono per telefonare, ma per la telecamera che ha per fare le foto da pubblicare.
Si passa la vita attaccati ad uno smartphone come dei rincoglioniti, non si socializza più, non si chiacchiera più, non si ama più nulla se non il proprio ego, il proprio narcisismo, la propria vanità, ormai si scopa anche virtualmente, di reale è rimasto poco.
Corpi in svendita ovunque, regalati a chiunque, frasi che descrivono i più grandi valori degli esseri umani, che vorrei vedere poi in quanti rispettano nella vita reale.
Tutti filosofi, scrittori, maestri di vita, influencer, blogger, poi chissà come accade che li incontri nel reale e sono altro.
Ipocrisia assoluta spiattellata in faccia ogni giorno, dimenticando la coscienza.
Vacanze in luoghi da sogno, amori splendidi, amici fantastici.
Voglio solo dirvi… la vita vera è altro, non vergognatevi di essere anche normali.

(Marco.S.)

A casa mia sorridevamo sempre…

Dal letto passano spesso i ricordi, la mia infanzia, la mia famiglia.
A casa mia si sorrideva sempre…
Pensavo a mio padre che ha avuto tre macchine in tutto nella vita, cambiate quando non si potevano più aggiustare, eppure viaggiavamo comodi, ogni lungo viaggio era un’esperienza indimenticabile, sembrava un’impresa titanica affrontare mille km, ma poi i tragitti passavano mangiando, ridendo e tutto diventava meraviglioso.
Il portapacchi con le valigie a volte faceva rumore, dovevamo fermarci a sistemarlo spesso con gli elastici, con lo scotch, non ci importava, eravamo insieme, il mangianastri a pile con le cassette, con le canzoni quelle belle da cantare, il mondo e i suoi rumori sparivano.
Ora vedo famiglie in viaggio, con supermacchine, lui che guida, lei che guarda il cellulare con i piedi sul cruscotto, i figli dietro presi dai loro video su YouTube, nessuno parla, nessuno ride, nessuno canta, molte volte vedo la tristezza negli occhi, la noia, non la serenità, vedo volti di chi vuole scappare dall’infelicità di ogni giorno cercando sempre qualcosa da fare.
Che macchina avevamo noi non importava, perché all’interno esplodevano l’amore, la felicità, le risate, le distanze scomparivano, anzi, a volte speravamo di non arrivare mai.
A casa mia sorridevamo sempre.
Pensavo a mia mamma, a quanto di poco ha sempre vissuto, la sua vita erano mio padre, i suoi figli, la sua casa, forse aveva due ante di un armadio e mio padre una, credo lei abbia comprato due rossetti in una vita intera, ma era felice, la sua bellezza erano la pace e l’amore che provava, un abito qualunque, senza trucco, i capelli legati, lo sguardo di mio padre su di lei e un bacio sulla sua bocca ed era felice, si amavano, si comprendevano, si perdonavano, vivevano per noi, questo rendeva felici anche loro.
Mi dicevano sempre…quando hai un tetto dove dormire, un pasto caldo per cibarti e l’amore della tua famiglia hai tutto, il peggio del mondo resta fuori.
A casa mia si sorrideva sempre.
Si stava a tavola più che si poteva, per raccontare le cose della giornata.
Arrivavano i problemi, non è mai stato tutto in discesa, ne hanno passate tante i miei, ma l’amore era la loro grande forza, il rispetto, l’unione, la pace che regnava in casa era la potenza per affrontare il mondo fuori.
A casa mia si sorrideva sempre, ora non si sorride più, ora si desiderano sempre cose nuove, si vuole tutto e subito, ma anche se si ha tutto qualcosa manca sempre.
Abbiamo tanto, anche quello che non serve, abbiamo case meravigliose, macchine sempre più potenti, comode e costose, se non si possono acquistare ci si indebita, alla fine i debiti danno preoccupazioni e si finisce per avere tutto, ma non la pace, la serenità il sorriso.
Si vuole stare in coppia ma liberi di fare tutto quello che si vuole, giusto o sbagliato che sia, una vita di voglio, di aspettative, una vita a rincorrere cose materiali che crediamo possano renderci felici, dimenticando che la felicità è vivere con poco, ma di tanto amore, rispetto, valori e onore.
(Marco.S.)

Anteprima del mio nuovo libro…

TITOLO

Un amore imperfetto…perfetto.

Lui sapeva che c’era altro, sapeva che esisteva altro oltre gli amori che aveva vissuto…
Lo sentiva nel cuore in ogni storia, in tutte le storie della sua vita in cui, in certi attimi, guardava le donne che aveva conquistato pensando “non mi basta, lei non sarà per sempre”… per questo dopo poco se n’era andato, dopo aver lasciato il segno di sé in molte vite.
Un RE è troppo potente per non lasciare il segno della sua spada al suo passaggio…
Troppe lacrime si era lasciato alle spalle, troppi fallimenti, troppe donne che non aveva amato, che si erano illuse con poco di poter fermare la sua corsa alla felicità, a tutto quello che sentiva di volere dall’amore da una donna, al suo regno di pace, verità e amore che sentiva di desiderare.
La sua vita era stata incredibile, tra grandi vittorie e tragedie, tra donne di poco conto di una sera e amori che sembravano grandi, ma che con un grande amore non avevano nulla a che fare.
Aveva anche pianto per amore, quanto aveva pianto, aveva desiderato che quell’amore, che i suoi valori vedevano, potesse nascere ad ogni storia; ma l’amore non può essere ad ogni incontro, quanti fattori devono collimare per chiamare amore un sentimento talmente superbo e raro da potersi chiamare così!
Aveva avuto donne di ogni genere, poteva permettersele, il suo modo di essere, di vivere, i suoi valori, il suo aspetto attraeva, attraeva le donne come una calamita e lui neanche sapeva e capiva perché.
Li chiamano uomini Alfa, quegli uomini diversi da ogni altro che fanno nascere il desiderio in ogni donna di procreare con un capobranco in grado di trasmettere con il suo seme la sua intelligenza e i suoi valori ad un erede.
Quante donne avrebbero pagato per averlo, quanta bellezza lui aveva sprecato, quanti corpi perfetti con odori sbagliati.
Quante illusioni e quanti dolori avevano attraversato la sua anima inquieta e dannata.
Non aveva mai vissuto davvero di solo amore, la sua vita era stata piena di battaglie da combattere, di vite da salvare e di cose da capire e da insegnare.
Aveva vissuto tutto, sentiva nell’anima che per poter essere pronto ad amare, doveva sbagliare, doveva soffrire, doveva fare soffrire.
Ad ogni sua battaglia diventava più forte, più consapevole di quanto difficile poteva essere l’amore con tutti i suoi meccanismi infernali, che lo rendono una delle più grandi gioie per gli esseri umani ma anche una delle più grandi tragedie.
La sua dannazione lo portava ovunque, anche in storie impossibili che non gli servivano ad altro che a capire la grandezza e la rarità dei sentimenti.
Non si era mai fermato, prima di lei ne aveva viste tante di donne, ma non aveva mai visto una donna bella quanto aveva visto tremendamente bella lei…bella come i suoi occhi vedevano bella una donna tra migliaia di donne che ormai nemmeno vedeva più…La vide un giorno qualunque ad una fermata dei mezzi pubblici.
Quel giorno assurdo che non sapeva quanto avrebbe cambiato la sua vita e la sua anima per sempre.

(Marco.S.)

REGOLE TUTTE UGUALI

Questa frase è nata ieri dalla mia anima….mettere insieme poche parole ( non so neanche come mi accade ) e rileggendo ritrovare una delle verità assolute dell’esistenza, mi crea una sensazione che non so descrivere, è come un orgasmo ma con la lacrima.
Questo credo sia una degli aforismi più belli che ho scritto che voglio tatuare anche sulla mia pelle.
Che vi voglio bene lo sapete ..
Buon weekend a voi anime belle.
(Marco.S.)