IL MURO BIANCO DELLA MIA STANZA

Solo, solo con me stesso, in silenzio, fissando quel muro bianco della mia stanza che così tante volte nei momenti bui è stato lo specchio dei miei pensieri, se solo potesse parlare quel muro mi racconterebbe la mia vita, la verità assoluta di me come nessun’altro, le mie paure, le insicurezze.
Con lui ho condiviso indecisioni, passioni, amori sbagliati, desideri inconfessati e le mie lacrime…quante lacrime, la mia pazzia, la mia maledetta malattia, quel muro che ormai è come se vivesse lì, aspettando i miei occhi i miei pensieri.
Quel muro bianco ruvido, che come una spugna assorbe la mia mente volubile, a volte folle e assurda, a volte troppo contorta anche per lui..ma lui rimane lì e ascolta come nessun’altro, in silenzio, inerme, bianco come la purezza dei sentimenti che così tante volte, illuso, gli ho raccontato, prima di sporcarli con le debolezze che fanno parte di me.
Quel muro che non si è mai tirato indietro, al contrario di ogni persona in cui ho creduto.
Un compagno di riflessioni fedele quel muro, che un giorno qualcuno guarderà inconsapevole di quanta mia vita da lì è passata, impregnato di me e del mio film solo andata che non tornerà…quel muro con cui forse un giorno, qualcun’altro parlerà.

(Marco.S.)

LE MIE LUNGHE RIFLESSIONI NOTTURNE

Non esiste quasi più l’altruismo, il donare senza necessariamente ricevere qualcosa in cambio.
Non esistono più la correttezza, l’ingenuità, la dignità, il pudore, l’educazione, la spontaneità, la lealtà, l’onestà, la vergogna nel dover fare i conti con la propria coscienza, guardandosi allo specchio.
Oggi si vive la propria vita come ci va, giusta o sbagliata che sia, cercando di ottenere a qualsiasi costo quello che si desidera e serve, tanto non vi è punizione per questo “Lo fanno tutti “…e del resto, di tutto il resto, chi se ne fotte…
Non si sta più insieme per amore, per comprendersi, aiutarsi, ma per farsi guerra, per rovesciare addosso ad altri i propri problemi, le proprie insoddisfazioni e frustrazioni e le proprie vite sbagliate, si cerca chi sia capace di riempire vuoti, soddisfare desideri e aspettative, magari senza donare nulla in cambio.
Siamo pieni di pretese, di illusioni, di sogni e bisogni assurdi che nessuno potrà soddisfare mai…abbiamo tutto, ma riusciamo a non essere felici comunque per quel qualcosa che manca sempre e che appena manca si va a cercare altrove, senza pensare troppo al male che si potrebbe fare agli altri.
Mi chiedo spesso, nelle mie lunghe notti di riflessioni profonde, cosa ha portato gli esseri umani a ridursi così, cosa ha distrutto i valori che ci rendevano fieri ed orgogliosi del nostro essere, ottenuto con fatica, e di quel poco che si aveva.
Mi chiedo cosa sia stato a causare tutto questo, se la poca intelligenza, la poca voglia di fare fatica, il cervello umano nato sbagliato, pieno di debolezze e di sbagli, contraddizioni e assurdità.
Mi chiedo se sia stato il materialismo, ciò che qualcuno più furbo ci ha fatto desiderare come la miglior vita possibile, circondarsi di cose invece che di valori e sentimenti.
Mi chiedo perché ci siamo cascati, senza riflettere, senza opporci, senza lottare.
Mi chiedo alla fine di tutto cosa rimarrà di molte esistenze, la cattiveria? Ciò che hanno accumulato e che, una volta finiti in un letto di ospedale, non servirà a rendere meno dolorosa la propria fine? Con la vergogna nel cuore di una vita passata a cercare di sembrare ciò che non si è stati?
Si vive ormai di opportunismo, si è capaci di accusare gli altri, di rubare, tradire, giudicare, infangare per salvare se stessi.
Questo mondo ormai social, dove tutti possono essere chiunque e nessuno si chiede “a cosa mi sarà servito essere qualcuno nel virtuale e nessuno nella vita reale?”
Mi chiedo come finiremo se si uccide per una religione diversa, un amore sbagliato, per la sete di denaro, potere e onnipotenza.
Ormai si vive di luoghi comuni… ” non esistono più i grandi valori, il mondo fa schifo”, ma se nessuno di noi è stato, chi ha reso questo mondo quello che è diventato?
Se sono sempre gli altri, chi sono gli altri? I responsabili di questo scempio?
Solo l’autoanalisi e il ritorno alla consapevolezza e alla coscienza potranno salvarci, ma è troppa fatica che non si ha più voglia di fare.
Questo è il mondo, il frutto di ciò che tutti siamo e dei nostri sbagli che, per mancanza di coraggio, non ammetteremo mai…
Questo mondo arrivato al conto, che prima o poi tutti saremo costretti a pagare.

(Marco.S.)

I SOCIAL OGGI

Il XXI secolo può essere denominato “secolo dei social”, in quanto la vita è pienamente condizionata dal loro uso. Quest’utilizzo, però, porta a risvolti positivi o negativi?

Sicuramente, se usati con il giusto criterio, i social hanno ottime funzionalità. Ci permettono di essere sempre in contatto con persone lontane da noi, consentendo lo scambio di messaggi istantanei; inoltre, in rete possiamo cercare qualsiasi informazione di cui abbiamo bisogno.

È anche vero che un utilizzo ossessivo può portare ad una vera e propria dipendenza. Secondo uno studio condotto dall’Università del North Carolina, la ragione è scientifica: si tratta di rilascio di dopamina, neurotrasmettitore coinvolto nei fenomeni di dipendenza.

Difatti, i social possono impossessarsi della vita degli utenti, rendendoli schiavi. Gli obiettivi personali non sono più quelli di realizzarsi nel lavoro e nella vita privata, importa solo quanti amici e quanti “mi piace” si ha sui social; non si fa più un’esperienza per il piacere di farla e di arricchire il proprio bagaglio culturale, piuttosto si ricerca sempre l’occasione per tradurre l’esperienza in un post su Facebook, in un tweet su Twitter, o in una storia su Instagram. Effettivamente, i social media hanno cambiato il modo di vedere il mondo, tanto che corre il detto “se la cosa non è stata pubblicata su Facebook, non è avvenuta”, poiché la vita non è più quella reale, bensì quella virtuale.

Inoltre, a causa dei social, non esiste più la privacy. Inserendo le nostre informazioni in rete, esse possono essere viste da chiunque e spesso sono utilizzate per fini illegali. Ad esempio, se qualcuno volesse farci del male, potrebbe sapere in ogni momento dove siamo, con chi siamo e che cosa facciamo. Ciò che è più sconcertante è che non solo i singoli individui violano la nostra privacy per stalking, ma anche gli enti più grandi, perfettamente consapevoli del reato che compiono.

Al 2018 risale una notizia scandalo: Facebook avrebbe condiviso i dati di più di 50 milioni di utenti americani con la società per poterla influenzare in ambito elettorale. Mark Zuckerberg ha scritto: “Abbiamo la responsabilità di proteggere le vostre informazioni”, ma non avrebbe dovuto pensarci prima? Successivamente il proprietario del social ha cercato di spiegare l’accaduto in un post. Tutto è iniziato quando Aleksandr Kogan ha creato un’applicazione per quiz sulla personalità, consentendo la condivisione dei dati degli utenti che scaricano l’app e dei loro amici. È stato richiesto che gli sviluppatori ottenessero un’approvazione da Facebook prima di richiedere dati sensibili alle persone. Nonostante ciò, il problema si è riproposto quando Kogan ha condiviso i dati dell’app con Cambridge Analytica senza il consenso delle persone. A questo punto, Zuckerberg ha chiesto di eliminare tutte le informazioni ottenute illegalmente e di avere delle certificazioni formali. Ma i dati non sono stati cancellati, bensì venduti ad associazioni che, attraverso di essi, hanno condizionato il pensiero politico degli utenti.

Dopo essere venuti a conoscenza di violazioni come questa, potremmo mai avere la certezza che il nostro profilo social sia protetto e che, quindi, le nostre informazioni personali siano scambiate solo con chi desideriamo? Da parte nostra, dovremmo provare a condividere meno informazioni possibili e, di conseguenza, a ridurre la dipendenza da qualcosa che in realtà non migliora la nostra vita, ma la distrugge.

(Articolo pubblicato su i Vespri Siciliani)

DATI ALLARMANTI DEI SOCIAL

In un mondo sempre più interconnesso, i social stanno influenzando inevitabilmente il nostro modo di vivere, prendendoci tempo ed attenzione. La curiosità, il desiderio di condividere e di socializzare, sono solo alcuni fattori che spingono l’utente a volersi connettere. E chi non è iscritto è “fuori dal mondo”. Cosa ne pensa la gente dei social? In particolare quali sono gli aspetti positivi e quali quelli negativi di questa enorme diffusione?

Era il 1968, quando il sociologo Marshall McLuhan espresse il concetto di villaggio globale, un mondo interconnesso in cui la comunicazione non ha limiti di spazio e tempo. Ad oggi quella dei social network è diventata una vera e propria esperienza quotidiana, comunicare con una persona dall’altra parte del mondo è a portata di pollice.

I dati parlano chiaro

Secondo la fonte Digitalic – We Are Social Nel 2017 più della metà della popolazione mondiale è connessa quotidianamente da uno smartphone. 4 miliardi di persone utilizzano internet, il 30% in più rispetto al 2016, con un tempo medio speso di due ore e 20 minuti al giorno.

Se da una parte l’implicazione che oggi i social hanno sul business e sull’economia può essere considerato un fattore positivo (basti pensare allo sviluppo dei publisher e dei brand, alla comodità con cui è possibile usufruire dei vari contenuti), dall’altra si accusa una perdita di contatto con la realtà: il modo e il luogo in cui questi social vengono utilizzati ha dato via a una serie di problemi “nuovi” a cui l’uomo sta prendendo a mano a mano provvedimenti.

Legge e social

Si fanno largo a fatica nuove legge sulla Privacy sui contenuti pubblicati, di cui l’utente è responsabile ben sapendo che tutto ciò che viene caricato sul web non si può più cancellare.

E che dire dell’utilizzo dei telefonini sul posto di lavoro, a scuola o mentre si è alla guida?

Finché la crescita dei social registrerà dati positivi resteremo ancora in un periodo di passaggio, sull’uscio del villaggio globale completo ma ancora senza regole e controlli. Prima di allora è nostra responsabilità fare buon uso di questo grande potere ancora sconosciuto.

I Social Media sono strumenti, ormai, irrinunciabili per brand e aziende, indispensabili e altamente strategici all’interno di un piano di comunicazione, ma anche piattaforme sulle quali sempre più utenti condividono contenuti ed entrano in contatto con i marchi che amano. In poche parole, quindi, la diffusione dei Social Media non accenna ad arrestarsi: i dati parlano di 390 milioni di persone che, negli ultimi 12 mesi e fino alla fine di marzo 2018, si sono iscritti a un social, con una velocità di crescita più alta dell’8% rispetto al trend di crescita per lo stesso periodo nel trimestre precedente. Capiamo meglio, quindi, il fenomeno analizzando alcuni dati sulla Situazione Socia  in Italia e nel mondo.

Un Mondo In Connessione: i Dati Web.

Prima di guardare al mondo social è fondamentale analizzare lo scenario globale dell’utilizzo di Internet. Ecco qualche dato interessante:

  • Nei primi 3 mesi del 2018 gli utenti internet sono aumentati di 276 milioni.Oltre 3 miliardi di persone utilizzano uno smartphone per navigare sul web e accedere ai social.
  • Gli utenti da mobile sono cresciuti di circa il 2% nei 12 mesi precedenti a marzo 2018.

Social Media Ranking 2018: Uno Sguardo Al Mondo.

Il “Digital in 2018 Report” realizzato da We Are Social in collaborazione con Hootsuite mostra che, nel mondo, il numero di persone che utilizzano i social è cresciuto di oltre 100 milioni solo nei primi 3 mesi del 2018, con un aumento del 13%. Gli utenti social sulla Terra sono quindi oltre 3,3 miliardi: quasi la metà della popolazione mondiale, quindi, è presente su almeno un canale social e lo utilizza quotidianamente.

La Diffusione Social In Italia.

Anche gli italiani attivi sui Social Media sono in crescita: a marzo 2018 le persone connesse ad almeno una piattaforma social erano 34 milioni, con un aumento del 10% rispetto allo scorso anno. Da questi dati emerge quindi che il 57% della popolazione è attivamente presente sui social.

Da quanto dichiarato dagli utenti stessi, le piattaforme che utilizzano maggiormente sono:

Al primo posto c’è YouTube con una percentuale di diffusione del 62%. Medaglia di bronzo per Facebook che vanta un 60%.Vicinissimo, poi. WhatsApp con il suo 59%.Seguono Facebook Messenger (39%), Instagram (33%), Google+ (25%) e infine Twitter (23%).

Il tool di statistiche online StatCount Global Stats mostra invece una situazione parzialmente diversa per quanto riguarda i primi 6 mesi del 2018, determinando l’assoluto predominio di Facebook.

Facebook in Italia: Come Sta Andando.

La ricerca Digital 2018 di Digitalic ha raccolto i seguenti dati:

  • Gli utenti italiani su Facebook sono oltre 34 milioni, con un incremento del 10% rispetto al 2017.
  • L’88% degli utenti Facebook Italia accede alla piattaforma da dispositivi mobili.
  • Gli utenti sono per il 48% donne e per il 52% uomini.
  • La fascia d’età più rappresentata è quella tra i 25 e i 35 anni (23% degli utenti), seguita dalle persone con un’età compresa tra i 35 e i 45 anni (22%). Meno presenti, invece, i teenagers: gli utenti italiani dai 13 ai 17 anni sono solo il 4% della base italiana di utenti su Facebook.
  • Il Video è la tipologia di contenuto che crea maggiore engagement con una percentuale del 7,69%; seguono le foto (4,63%) e poi i link pubblicati dalle pagine Facebook.

Instagram: Qualche Dato Sulla Diffusione e Sull’Utilizzo.

Come abbiamo visto dalle statistiche precedenti, Instagram è tra le piattaforme social più utilizzate, anche in Italia. Ecco qualche dato sulla sua diffusione:A livello mondiale, alla fine di marzo 2018 gli utenti Instagram erano oltre 813 milioni con un aumento del 35% rispetto allo stesso periodo del 2017. L’età media si aggira tra i 27/28 anni e il pubblico è prevalentemente femminile. Solo in Italia, gli utenti Instagram sono 16 milioni: il 27% della popolazione nazionale, quindi, condivide foto, video e stories su questo social. Anche qui, la maggior parte degli utenti Instagram è donna (51%).

Conclusioni.

Questi dati fanno capire che, al giorno d’oggi, le aziende che vogliono raggiungere nuovi potenziali clienti in target non possono più esimersi dall’essere presenti sui social e qui devono investire in strategie che gli permettano di arrivare alle persone giuste.

Photosocial

VITA

Vita…questa meravigliosa vita che mi è stata donata…forse per un atto d’amore o forse semplicemente per un volere del destino.

Ti ho salutata con un pianto liberatorio e hai iniziato subito a farmi paura, così fredda, così enorme, così sconosciuta, ma subito ho ritrovato l’amore in quell’abbraccio di mamma e mi sono sentito protetto.

Da lì è iniziato il tuo scorrere… lento ed inesorabile.
Quanti sorrisi, quanti pianti, quanti insegnamenti e quante delusioni, quanti successi ma anche quanti fallimenti.

A volte ti ho amata alla follia, altre ti ho odiata con tutto me stesso tanto da provare solo rabbia, da volerti lasciare, ma sempre aggrappato a te sono rimasto perché solo tu hai l’esclusiva di un cordone ombelicale che nessuno potrà tagliare.

Poi è arrivato un momento, un momento che mai dimenticherò: mi hai costretto a fermarmi, a mettere a nudo tutto quello che ero, tutto quello che ho fatto per diventare quello che sono.

Senza sconti, tu non concedi repliche e la lista è lunga.
Non oso chiederti di rifare tutto, di tornare indietro, perché conosco già la tua risposta, la mia possibilità me l’hai già data e tu ci sei sempre stata.

C’è voluto metà del tuo scorrere veloce per capirti e ancora non ho finito, ma di una cosa sono certo: ora mi piaci, ora ti sento scorrere dentro di me e non accanto a me, ora sono io a vivere con te dentro, ora io ti amo come non ti ho mai amato e amo me come non avevo fatto mai.

(Marco.S.)

AMATEMI

VOI AMATEMI, AMATEMI SEMPRE…PER I MIEI MOMENTI BUI DI FOLLIA E DI TRISTEZZA, PER LE MIE STRANEZZE E I MIEI SQUILIBRI.
AMATEMI QUANDO NON COMPRENDETE IL MIO SCRIVERE E VI SEMBRO COSÌ LONTANO DA PENSARE DI NON RIUSCIRE A RAGGIUNGERMI.
AMATEMI PER LA MIA MENTE CONTORTA E I MIEI BISOGNI DI SOLITUDINE, PER LA MIA VITA INCASINATA E PER LE MIE PAURE.
AMATEMI PER LE MIE VITTORIE, I MIEI SORRISI, PER LE MIE AMARE SCONFITTE E LE MIE LACRIME.
AMATEMI PER LA MIA ANIMA FRAGILE, CHE DIVENTA INVINCIBILE QUANDO SENTE DI DOVER DIFENDERE IL MONDO DALLE INGIUSTIZIE, QUESTO MONDO CHE MI STA STRETTO E CHE NON COMPRENDO PIÙ…
VOI AMATEMI, AMATEMI COSÌ, COME MI AVETE SEMPRE AMATO. ED IO, PER QUESTO, VI AMERÒ E SCRIVERÒ PER VOI…PER SEMPRE.

CORSO DI CRESCITA PERSONALE.

PRIMO CORSO DI CRESCITA PERSONALE ( MAIMOLLARE )
FORMATORE MARCO STRINGARO.

SABATO 2 FEBBRAIO ORE 09,00/13,00 PRESSO CASA INSIEME THIENE ( VI )

Il corso affronterà i seguenti argomenti:
1) “Consapevolezza” La grande forza per affrontare gli ostacoli della vita.
2 ) Trasformare il peggio in esperienza e non in distruzione.
3) Amore come completamento dell’essere e non come unica ragione di vita.
4) Discussione e confronto tra i partecipanti al corso come forma di crescita.

Gran parte del ricavato verrà devoluto per le iniziative benefiche di Casa Insieme Thiene una fondazione no profit che aiuta persone del territorio in difficoltà, dando aiuto concreto, supporto psicologico e medico, grazie a professionisti che prestano la loro opera gratuitamente. Organizza corsi e aiuta i giovani ad inserirsi nel mondo del lavoro.
Vive grazie alle nostre donazioni e al supporto che ognuno di noi può dare.

Per info e prenotazioni:

folliapratica061@gmail.com

PRIMO CORSO DI CRESCITA PERSONALE

IL GIORNO 02/02/2019
DALLE ORE 09,00 ALLE ORE 13,00
SVOLGERO’ IL PRIMO CORSO DI CRESCITA PERSONALE ( MAIMOLLARE )
PRESSO AUDITORIUM CASA INSIEME THIENE ( VICENZA )
Amici cari, ho deciso di iniziare un percorso di formazione con voi, che mi seguite da anni, unito alla beneficenza…fare bene agli altri fa bene a se stessi. Dopo la mia malattia, cercare di essere utile mi riempie l’anima.
Non sono un Guru di vita né, tantomeno, a differenza di tanti altri, pretendo di esserlo.
Nel mio percorso lavorativo però ho ricoperto ruoli di rilievo in aziende importanti, ho gestito e formato tante persone e ho frequentato corsi formativi di altissimo livello, ( sono stato direttore commerciale per anni di aziende molto importanti )
Ma la scuola più importante per me è stata la strada, ho sempre avuto nelle mie mani progetti che hanno anche cambiato la storia in diversi settori e la vita di tante persone, delle loro famiglie e risolto i tanti problemi personali che ogni giorno si dovevano affrontare.
Non scrivo a caso, le esperienze della mia vita sono davvero molte.
Ho imparato tanto, la mia malattia ha fatto il resto, ha cambiato la mia visione della vita e le mie priorità, le mie battaglie per ora vinte, in molti mi scrivete che sono di esempio e di aiuto, è il nostro famoso “MAIMOLLARE”.
Ora è tempo anche di uscire, dopo i miei anni di letto a scrivere, esiste la PAROLA che può aiutare gli altri e anche se dovrò prendere farmaci per stare in piedi non importa, vale sempre la pena e pubblicare un aforisma al giorno sulle pagine non mi basta più.
Ho conosciuto in questi giorni i responsabili di Casa Insieme, una struttura fantastica che offre un luogo di accoglienza per iniziative a sfondo sociale…( trovate su FB casainsieme Thiene ) non pubblico il link altrimenti come sapete bene questo post non arriva a nessuno.
Dalla loro conoscenza è nata in me la forza di uscire, di aiutare anche seriamente gli altri e di mettermi a disposizione della struttura.
SABATO 02/02/2019 DALLE ORE 09,00 ALLE 13,00 SI SVOLGERA IL PRIMO CORSO FORMATIVO PRESENTATO DA ME, DAL TITOLO ( MAIMOLLARE ) sarà il primo di dieci corsi di formazione svolti mensilmente, che tratteranno argomenti diversi, parleremo di consapevolezza, di coraggio, di rapporti interpersonali e sul lavoro, d’amore e molto altro.
Parte dei ricavati saranno devoluti a Casa Insieme, per ampliare la struttura e aiutare bambini in difficoltà e le tante altre attività a sfondo sociale che la struttura offre.
Sarà un onore per me anche incontrare tanti di voi che in questi anni sono stati presenti ogni giorno sulle mie pagine e finalmente conoscervi di persona, per iniziare insieme a voi un percorso utile a migliorare la qualità della vita, seguendo una visione ottimistica e realista.
I corsi saranno a numero chiuso e possono parteciparvi solo 50/70 persone su prenotazione, con un contributo per l’iscrizione.
Vi invito a contattarmi in messenger per tutte le info ( i corsi si svolgeranno solo al raggiungimento di un minimo di 30 partecipanti, altrimenti purtroppo saranno annullati e l’importo per la prenotazione vi verrà rimborsato (sarebbero costi per la struttura invece che introiti da devolvere in beneficenza ).
Vorrei ricordarvi che vicino a Thiene ci sono cittadine bellissime da visitare come, Marostica con il suo fantastico castello e Bassano Del Grappa, famosa per il suo ponte e le sue distillerie, oppure Vicenza la Città del Palladio, dopo il corso se avrete tempo e voglia potrete approfittarne per visitarle.
LE ISCRIZIONI SI CHIUDERANNO VENERDÌ 25 GENNAIO 2019
Che vi voglio bene lo sapete vi aspetto in tante…
Vi abbraccio.

COMUNICARE È L’UNICA STRADA VERSO IL SUCCESSO.

Il mondo della comunicazione cambia velocemente, ciò che ieri sembrava irrealizzabile oggi è alla portata di tutti, anche di chi non vive di tecnologia e non la studia.

Fino a qualche anno fa, infatti, per creare un sito professionale si doveva spendere parecchio denaro, bisognava appoggiarsi ad un’agenzia di esperti, sia per la creazione che per la gestione annuale dei contenuti,  con costi a volte improponibili.

Oggi esistono piattaforme dove addirittura si possono creare siti autonomamente, spendendo cifre davvero irrisorie ma con il rischio, non conoscendo tanti meccanismi importanti, di ritrovarsi con un sito che nessuno visita o con delle pagine social che non funzionano.

Ormai farsi conoscere è importantissimo, la comunicazione è vitale in qualsiasi settore, ma anche a livello personale.

In quest’epoca di nuovi mestieri, di internauti e con l’avvento dei social network farsi conoscere è facile, ma solo se si conoscono gli infiniti meccanismi che possono portare un progetto al successo.

La nostra agenzia crea siti-blog a meno di 500 €, che il cliente può poi gestire autonomamente, siti che, se collegati alle pagine social, diventano un potenziale notevole per la crescita della propria attività commerciale.

Oggi molti svolgono un’attività da casa, un secondo lavoro, altri hanno passioni o doni che vorrebbero trasformare in business. Quale modo migliore di farlo,  se non con i social network?

Pochi sanno che una pagina social, gestita senza conoscerne i segreti che ne determinano il successo, risulta praticamente inutile, gli investimenti in promozioni sono ormai impegnativi e i risultati che si ottengono a volte sono deludenti e inefficaci.

Per questo la nostra agenzia dopo anni di esperienza, oltre a creare siti semplici e di impatto, ma a basso costo, si occupa di collegarli in maniera corretta alle pagine social, in modo che la comunicazione sia completa, efficace e potente.

Affidati con fiducia a chi è abituato al successo.

Servizi:

–  Creazione Loghi

–  Brand Identity

–  Packaging

–  Creazione siti internet e blog

–  Creazione, sviluppo e gestione  pagine Social Network

–  Corsi di formazione alle aziende per la gestione autonoma dei Social Network

–  Corsi di formazione reti vendita.

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