#siamoconvoi.

Invece di pubblicare cazzate, di lamentarci, pensiamo a dare sostegno morale e forza con la nostra voce, come possiamo, a chi ne ha bisogno. I social sono un gran mezzo per farlo.
Siamo in un momento difficile, tanti lutti, tante famiglie colpite da questa tragedia, tante persone che lottano tra la vita e la morte e tante anime buone che ogni giorno stanno combattendo per salvarci rischiando la loro vita.
Condividete o pubblicate sulle vostre pagine per far sentire a tutti gli Italiani in difficoltà che siamo con loro.
(Marco.S.)

Cambiamento

C’è chi approfitta di questo disastro per crescere e diventare migliore e da tutto questo sta comprendendo gli sbagli di una vita e il vero valore delle piccole cose, chi non ci sta capendo proprio niente e vive nel nulla della sua stupidità.
C’è chi sta usando il tempo per recuperare i suoi affetti a casa, chi a casa soffoca a causa di amori finiti da tempo, sopportabili solo vivendo separati grazie agli impegni quotidiani.
C’è chi ha l’amante che non può vedere e chi non ha nessuno e in casa muore di solitudine.
C’è chi deve uscire per fare un lavoro in pubblico, chi teme per il suo lavoro a causa del crollo dell’economia e chi sta male e vorrebbe il rispetto di chi, invece, esce e contravviene agli inviti a restare a casa per limitare i contagi.
C’è tanta umanità che vuole far sentire la sua voce e tanti esaltati che approfittano di questa situazione per mettersi in mostra.
C’è chi comprende e rispetta le regole e chi si ribella fregandosene del prossimo.
Questa situazione sta portando alla luce come siamo fatti, come siamo diventati dopo aver vissuto per anni nel benessere e nei vizi, trasportati da un consumismo che ci ha resi aridi, vuoti di valori ma pieni di cose materiali che neanche ci servivano davvero per essere felici.
C’è chi dice che tutto questo è un dono, un segno che ci può far ravvedere, che ci riporta verso i valori che ormai abbiamo dimenticato e c’è chi è incazzato e sta solo aspettando che tutto questo finisca per tornare a fare viaggi, apericene e feste come sempre, come se nulla fosse accaduto.
C’è chi soffre in ospedale, condannato a morire solo senza un abbraccio dei suoi cari e c’è chi va al mare nascosto dietro agli scogli per prendere il sole.
C’è chi si preoccupa per il futuro, per l’economia, per i posti di lavoro e chi pensa solo che quest’anno non potrà forse andare in ferie.
Tutto questo qualcosa cambierà, come ogni guerra, crisi e tragedia che hanno attraversato l’esistenza umana, forse in meglio, forse in peggio, solo il tempo potrà dirlo, solo il tempo e le nostre reazioni alle difficoltà ci spiegheranno che generazione siamo, se avremo la forza di cambiare, di sostenere il cambiamento e di superarlo o se quello che siamo diventati è solo fumo inutile, dissolto da un’influenza che nessuno avrebbe mai previsto.

(Marco.S.)

Vivere

L

a vita è disgrazia, lacrime, ma anche gioia, sorrisi… È attimi che non si cancellano, ma anche anni che dimentichi in un attimo… È lotta, battaglie senza fine, ma anche arrendersi, non combattere più… È dannazione, pazzia, follia, ma anche pace nell’anima… È regole che ti impone la società, che puoi scegliere di non rispettare, ma anche rispetto per le idee degli altri… È cantare, ballare, ma anche stare zitti, fermi… È desideri, sogni, ma anche finire a fondo, non sognare più… È aver voglia di vivere, ma anche di morire… La vita è fedeltà, ma anche tradimento… È amare da impazzire, ma anche impazzire per aver smesso di amare… È stravolgersi di sesso, passione, ma anche stare spenti nella pace dei sensi… È famiglia, amicizie, tanta gente intorno, ma anche finire soli senza nessuno… È il grande amore di una vita, due corpi chiusi in una stanza e tutto il mondo fuori, ma anche, per salvarsi, finire con chiunque senza amore… È fidarsi, ma anche rimanere talmente delusi da non fidarsi più di nessuno… È tenerezza, dolcezza, ma anche rabbia, cattiveria, insulti… È cose che ti aspetti che non arriveranno mai, ma anche ciò che non ti aspetti, che all’improvviso arriva… La vita è coscienza, ma anche far finta di non averla… È destino, ma anche provare a cambiarlo… È credere in Dio, ma anche bestemmiarlo e rinnegarlo… È sbagliare, ma anche avere la forza e il coraggio per rimediare… La vita è il più grande dono che ci è stato dato, dobbiamo onorarla per provare ad essere felici, qualsiasi sia il prezzo, perché morire di rimpianti…è morire due volte…

(Marco.S.)

Pessimista o realista?

Buonasera anime belle, rispondo qui’ a molte di voi che, affettuosamente, mi giudicano pessimista…

UN SANO REALISMO NON È PESSIMISMO…È VIVERE CONSAPEVOLI DI COME GIRA IL MONDO…È PROTEGGERSI, NON SOLO DAGLI ALTRI, MA ANCHE DA SE STESSI E DALLE INGENUE E PERICOLOSE ILLUSIONI CHE POSSONO DISTRUGGERE UN’ESISTENZA SENZA RITORNO PER SEMPRE.
PENSARE SEMPRE CHE TUTTO SIA MERAVIGLIOSO ANCHE QUANDO NON È COSÌ CI RENDE DEBOLI, A VOLTE AUTOLESIONISTI E PURTROPPO VULNERABILI.
IO SCRIVO, ORMAI È DIVENTATA LA MIA PIÙ GRANDE PASSIONE, NON POTREI PIÙ FERMARLA.
AMO I MIEI ANNI, LE GRANDI TRAGEDIE CHE HANNO ATTRAVERSATO LA MIA ESISTENZA DANNATA, COME AMO LE COSE PIÙ BELLE DEL MONDO CHE HO AVUTO LA FORTUNA DI POTER VIVERE. AMO TUTTO QUELLO CHE LA VITA E LA MIA FAMIGLIA MI HANNO INSEGNATO E L’UOMO CHE SONO DIVENTATO, ANCHE NELLA MIA MALATTIA.
SCRIVO D’AMORE, DI VITA, DEL PEGGIO E DEL MEGLIO CHE VEDO, NON SCRIVO PER COMPIACERE O PER ESSERE ADULATO MA PER CERCARE DI AIUTARE GLI ALTRI A RIFLETTERE. SCRIVO QUELLO CHE LA MIA ANIMA DETTA E I MIEI OCCHI VEDONO…MA RIMANE SOLO IL MIO PARERE, GIUSTO O SBAGLIATO CHE SIA, CONDIVISIBILE OPPURE NO.
HO SEMPRE GUARDATO IL PEGGIO DEL MONDO, CERCANDO DI NON ASSOMIGLIARGLI.
PER QUESTO SCRIVO QUELLO CHE PENSO E SENTO SENZA PAURA, NON SOLO NEI MOMENTI BUI MA ANCHE IN QUELLI FELICI E CERCO DI NON GENERALIZZARE MAI…
CIÒ CHE PERÒ POSSO DIRVI È CHE, VI GARANTISCO, IO SONO PROPRIO CIÒ CHE SCRIVO.
(Marco.S.)

Arrivismo

L’ILLUSIONE DI UNA VITA PERFETTA E L’ARRIVISMO
HANNO ANNIENTATO I VALORI E L’AMORE TRA LE
PERSONE…PER QUESTO, IN OGNI OCCASIONE, SI
CERCA LA FELICITÀ CHE NON SI HA NEL CUORE,
AQUISTANDO COSE MATERIALI.

IL CONSUMISMO
ORMAI È INARRESTABILE. I POTENTI VOLEVANO
UN POPOLO INDEBITATO PER TENERLO A BADA E
IN GALERA… E GLI ESSERI UMANI CI SONO CASCATI.

Natale

In questa misera vita, dove tutto ormai scorre veloce, tutto accade in fretta e in fretta svanisce, tutto si compra per infelicità, anche se nulla in più ci serve davvero, tutto per apparire agli occhi di chi?
Torniamo a riconoscere le cose rare, uniche, quelle davvero straordinarie e a dargli il loro grande valore, torniamo a godere fino alle ossa e con ogni cellula di ogni piccola cosa, più che possiamo, un abbraccio, un sorriso, un gesto gentile, una parola dolce.
Torniamo a dare il vero valore alle emozioni e a desiderare, aspettare e ad assaporare quel piacevole oblio che solo i sentimenti e il calore umano procurano.
Torniamo ad apprezzare quei momenti unici che non tornano più, solo così la vita ha un buon sapore e un senso, solo così scorre lenta, lenta e piacevole, come quando scarti un dono inaspettato, che desideri tanto e che ricevi una volta e mai più.
Per le prossime feste fatevi un regalo che nessuna carta di credito potrà mai comprare, tornate ad amare, a guardare, ad apprezzare, a riflettere, a capire, a gioire di voi, del vostro essere, del vostro tempo, di tutto quello che avete e dell’amore di chi vi circonda.
Tornate a donare biglietti scritti con il cuore che profumano d’affetto invece di un qualsiasi inutile oggetto, andate contro le regole e liberatevi dalla paura del giudizio, dal conformismo, dal consumismo, sarete nel giusto, chi vi ama, vi ama davvero capirà ed apprezzerà.
Diciamo tutti che il mondo fa schifo, che non sono più i bei tempi di una volta, quando si era felici con poco, ma il mondo siamo noi, chi ci impedisce di tornare a vivere di quel poco che basta.
A Natale riempitevi d’amore, non di regali e se riuscite ad essere infelici nonostante tutto quello che avete, pensate a chi non ha niente, e per un po’ di calore umano darebbe la vita…Buon Natale a voi e a tutte le persone che amate.
( Marco.S. )

Ad Andrea

Nessuno…come un amico con cui sei cresciuto, può capirti senza parlare, sorridere senza dover spiegare.
Nessuno…come un amico con cui sei cresciuto, potrà mai essere la spalla su cui piangere..o chi ti sputa in faccia la realtà per il tuo bene, invece di darti ragione sempre perché gli conviene…
Nessuno…come un amico con cui sei cresciuto, può sapere della tua ingenuità, dei tuoi segreti, delle tue debolezze e del tuo inferno e rispettarti comunque tu sia fatto…in eterno…
Nessuno…nella tua tortuosa strada che hai deciso di percorrere senza di me, potrà mai amarti quanto ti ho amato io…amico mio….
( Marco.S.)

LA PASSIONE NON È SEMPRE AMORE.

Quando si inizia una nuova storia siamo tutti ben predisposti, gentili, allegri, ci sentiamo pervasi da un euforia che ci fa sentire vivi e ci travolge.
A volte la passione non ci dà la lucidità necessaria per vedere la realtà…i desideri di una vita, le aspettative, il sogno di incontrare la favola e il grande amore, il cuore che batte forte, tutto ci porta a desiderare la perfezione in ogni storia e soprattutto il ” per sempre “.
Uomini e donne vivono in maniera diversa gli incontri, all’inizio c’è interesse, curiosità ma soprattutto ciò che attrae mentalmente e poi fisicamente si chiama passione.
Se poi l’incontro afferma tutte le aspettative che due persone si sono fatte nella conoscenza si inizia a concretizzare il rapporto ed è qui che le cose cambiano tra uomo e donna, così tanto diversi.
L’uomo vive il momento come presente…pensa al prossimo incontro, probabilmente parla del futuro sempre e solo come incontri fortuiti…per la donna invece le cose cambiano…se l’incontro ha confermato tutto ciò che pensava di quell’uomo comincia (per sua natura) a fare progetti…la donna difficilmente si ferma nel presente, la sua mente inizia a concretizzare, a progettare, a proiettarsi in un futuro con quell’uomo e inizia a parlarne, magari non apertamente ma con domande allusive, con affermazioni, parlando di avvenimenti che ci saranno a lungo termine.
E così prosegue la conoscenza con un secondo e terzo incontro ma qualcosa cambia…per l’uomo si è ancora nel presente, per lui è ancora un bellissimo INCONTRO, Passione, curiosità, conoscenza…per la donna invece diventa sentimento ed è qui che nascono i primi problemi perché l’uomo si sente oppresso e inizia a vedere impegni che non è ancora pronto ad assumersi, mentre la donna vede in lui superficialità e la situazione solitamente precipita.
Le donne ‘corrono’ sempre più veloci degli uomini ma non perché provano sentimenti diversi l’uno dall’altra ma perché vivono più nel futuro che nel presente e hanno bisogno di continui segnali di conferma ma, soprattutto, hanno bisogno di capire che non sia solo sesso.
Se fossimo lucidi tutti, come si può affermare di amare qualcuno avendolo visto tre volte? e magari averci parlato al telefono per tre mesi?
Molte donne confondono l’innamoramento con L’ AMORE…quando due persone si incontrano e si coinvolgono vengono attratti dalla passione, dall’aspetto fisico, da come l’altro parla e da cosa dice ma tutti all’inizio sfoderiamo le nostre armi migliori, siamo gentili, accondiscendenti, tratteniamo i nostri disappunti, cerchiamo di non contraddire o far arrabbiare l’altro ma questa non è la vera conoscenza, questa è conquista…L’amore si concretizza solo dopo la passione iniziale, vivendosi giorno per giorno, ed è così, vedendo come è fatta una persona nella sua quotidianità, che iniziamo ad amarla perché amiamo ogni cosa di lei.
È per questo che le donne lamentano quasi sempre che gli uomini scappano…in realtà non scappano ma semplicemente si fermano perché iniziano ad avere paura, iniziano a vedere attraverso le richieste e pensieri della donna un futuro che loro semplicemente in quel momento non vedono ancora.
E qui normalmente si defilano.
Tante volte non lo fanno perché non gli piace quella donna ma perché iniziano a vedere la loro vita futura cambiare radicalmente quando loro non lo avevano ancora preventivato. Penso che le persone dovrebbero andare tutte più lentamente… non tutti nutrono ed evolvono i propri sentimenti allo stesso modo, anche se vorremmo che lo facessero. Tante volte le persone non lasciano il tempo che serve per trasformare la passione in un sentimento più duraturo. Le donne vogliono subito sicurezze, certezze…agli uomini invece serve più tempo…tempo che normalmente non gli viene concesso.
C’è anche un altro fattore che molte persone (soprattutto le donne) non considerano…una conoscenza e i primi incontri possono essere entusiasmanti, coinvolgenti, travolgenti ma poi, conoscendosi meglio e frequentandosi in mezzo alla vita di sempre, può anche non scattare l’amore per entrambi nello stesso modo, non si decide di chi innamorarsi, succede e basta, anche se sembra che apparentemente tutto possa essere perfetto per far sì che accada.
Se tutti vivessero le storie per il bello che danno per un mese, per tre…senza aspettative…senza paletti…senza promesse…ma semplicemente amandosi per quel momento che si sta vivendo, tutto potrebbe poi trasformarsi in uno splendido per sempre…se si ha la grande fortuna che nasca l’amore per entrambi.
A volte, quando si incontra anche solo qualcosa che si ama dell’altro, si pretende che diventi proprio tutto quello di cui si ha bisogno, così si comincia a tentare di cambiarlo per farlo diventare anche quello che non è, si obbligano sentimenti, si comincia a vivere di ” avrebbe dovuto dirmi…avrebbe dovuto fare…se mi amasse vorrebbe quello che voglio io ” si finisce per obbligarsi a stare insieme nel modo che uno solo dei due ha deciso…l’errore più grande di milioni di coppie…
Si ha bisogno di tempo per capire, per conoscersi, per amare davvero l’altro per tutto ciò che è nell’anima in mezzo alla vita.Quando si inizia una nuova storia siamo tutti ben predisposti, gentili, allegri, ci sentiamo pervasi da un euforia che ci fa sentire vivi e ci travolge.
A volte la passione non ci dà la lucidità necessaria per vedere la realtà…i desideri di una vita, le aspettative, il sogno di incontrare la favola e il grande amore, il cuore che batte forte, tutto ci porta a desiderare la perfezione in ogni storia e soprattutto il ” per sempre “.
Uomini e donne vivono in maniera diversa gli incontri, all’inizio c’è interesse, curiosità ma soprattutto ciò che attrae mentalmente e poi fisicamente si chiama passione.
Se poi l’incontro afferma tutte le aspettative che due persone si sono fatte nella conoscenza si inizia a concretizzare il rapporto ed è qui che le cose cambiano tra uomo e donna, così tanto diversi.
L’uomo vive il momento come presente…pensa al prossimo incontro, probabilmente parla del futuro sempre e solo come incontri fortuiti…per la donna invece le cose cambiano…se l’incontro ha confermato tutto ciò che pensava di quell’uomo comincia (per sua natura) a fare progetti…la donna difficilmente si ferma nel presente, la sua mente inizia a concretizzare, a progettare, a proiettarsi in un futuro con quell’uomo e inizia a parlarne, magari non apertamente ma con domande allusive, con affermazioni, parlando di avvenimenti che ci saranno a lungo termine.
E così prosegue la conoscenza con un secondo e terzo incontro ma qualcosa cambia…per l’uomo si è ancora nel presente, per lui è ancora un bellissimo INCONTRO, Passione, curiosità, conoscenza…per la donna invece diventa sentimento ed è qui che nascono i primi problemi perché l’uomo si sente oppresso e inizia a vedere impegni che non è ancora pronto ad assumersi, mentre la donna vede in lui superficialità e la situazione solitamente precipita.
Le donne ‘corrono’ sempre più veloci degli uomini ma non perché provano sentimenti diversi l’uno dall’altra ma perché vivono più nel futuro che nel presente e hanno bisogno di continui segnali di conferma ma, soprattutto, hanno bisogno di capire che non sia solo sesso.
Se fossimo lucidi tutti, come si può affermare di amare qualcuno avendolo visto tre volte? e magari averci parlato al telefono per tre mesi?
Molte donne confondono l’innamoramento con L’ AMORE…quando due persone si incontrano e si coinvolgono vengono attratti dalla passione, dall’aspetto fisico, da come l’altro parla e da cosa dice ma tutti all’inizio sfoderiamo le nostre armi migliori, siamo gentili, accondiscendenti, tratteniamo i nostri disappunti, cerchiamo di non contraddire o far arrabbiare l’altro ma questa non è la vera conoscenza, questa è conquista…L’amore si concretizza solo dopo la passione iniziale, vivendosi giorno per giorno, ed è così, vedendo come è fatta una persona nella sua quotidianità, che iniziamo ad amarla perché amiamo ogni cosa di lei.
È per questo che le donne lamentano quasi sempre che gli uomini scappano…in realtà non scappano ma semplicemente si fermano perché iniziano ad avere paura, iniziano a vedere attraverso le richieste e pensieri della donna un futuro che loro semplicemente in quel momento non vedono ancora.
E qui normalmente si defilano.
Tante volte non lo fanno perché non gli piace quella donna ma perché iniziano a vedere la loro vita futura cambiare radicalmente quando loro non lo avevano ancora preventivato. Penso che le persone dovrebbero andare tutte più lentamente… non tutti nutrono ed evolvono i propri sentimenti allo stesso modo, anche se vorremmo che lo facessero. Tante volte le persone non lasciano il tempo che serve per trasformare la passione in un sentimento più duraturo. Le donne vogliono subito sicurezze, certezze…agli uomini invece serve più tempo…tempo che normalmente non gli viene concesso.
C’è anche un altro fattore che molte persone (soprattutto le donne) non considerano…una conoscenza e i primi incontri possono essere entusiasmanti, coinvolgenti, travolgenti ma poi, conoscendosi meglio e frequentandosi in mezzo alla vita di sempre, può anche non scattare l’amore per entrambi nello stesso modo, non si decide di chi innamorarsi, succede e basta, anche se sembra che apparentemente tutto possa essere perfetto per far sì che accada.
Se tutti vivessero le storie per il bello che danno per un mese, per tre…senza aspettative…senza paletti…senza promesse…ma semplicemente amandosi per quel momento che si sta vivendo, tutto potrebbe poi trasformarsi in uno splendido per sempre…se si ha la grande fortuna che nasca l’amore per entrambi.
A volte, quando si incontra anche solo qualcosa che si ama dell’altro, si pretende che diventi proprio tutto quello di cui si ha bisogno, così si comincia a tentare di cambiarlo per farlo diventare anche quello che non è, si obbligano sentimenti, si comincia a vivere di ” avrebbe dovuto dirmi…avrebbe dovuto fare…se mi amasse vorrebbe quello che voglio io ” si finisce per obbligarsi a stare insieme nel modo che uno solo dei due ha deciso…l’errore più grande di milioni di coppie…
Si ha bisogno di tempo per capire, per conoscersi, per amare davvero l’altro per tutto ciò che è nell’anima in mezzo alla vita.

( Marco.S. )

Quanto è difficile.

Quanto è difficile amarsi, trovarsi nelle cose della vita.
Quanto è difficile mettere insieme due teste, con il loro modo di vedere le cose, con il loro modo di ragionare e di pensare.
Quanto è difficile mettere insieme due cuori che non provano amore quasi mai nello stesso modo…
Quanto è difficile affrontare tutti i problemi di ogni giorno, le carriere, i figli, le famiglie, gli amici, i colleghi di lavoro e le tentazioni che fuori dalla porta in un modo o nell’altro si insinuano e si intromettono nei rapporti.
Quanto è difficile accettare la realtà di tutti i giorni, dopo tante aspettative, sogni e immaginari idilliaci, di storie di principi e principesse che ci vengono raccontati.
Quanto è difficile ammettere i difetti dell’altro, le diversità, i cambiamenti, il modo di vivere e di vedere la vita e di affrontarla giorno per giorno.
Quanto è difficile l’amore senza il coraggio della verità, senza l’intelligenza per ammettere e comprendere, senza la passione che prima o poi passa…
Quanto è difficile ogni giorno rispettarsi e non farsi del male, lasciando da parte l’egoismo, l’orgoglio, il rancore, la rabbia.
Quanto è difficile amarsi, in questa vita bastarda piena di problemi e di assurdità che ogni giorno mettono alla prova i sentimenti e la loro sopravvivenza.
Quanto è difficile…
(Marco.S.)